Misura cm 437 in lunghezza e cm 111 in
larghezza, compresa una striscia cucita longitudinalmente
larga circa cm 8. La Sindone di Torino, nota anche come
Sacra Sindone, è un lenzuolo di lino conservato nel Duomo di
Torino, sul quale è visibile l'immagine di un uomo, di cui è
identificabile non solo la condizione di morte ma anche la
causa della morte, la crocifissione. Nonostante l’immagine
presenti qualche difficoltà di lettura, a causa di
un’inversione di toni chiaro-oscuri simili a quelli del
negativo fotografico, se ne distinguono alcuni caratteri,
come quello della rigidità cadaverica e dell’assenza di
qualsiasi segno di putrefazione del cadavere.
Si notano inoltre sul corpo
numerosissimi segni di ferite da flagellazione, la presenza
alle mani e ai piedi di buchi da ferita di corpo acuminato
(i chiodi), i segni di numerose punture sul cuoio capelluto,
una grande ferita al fianco sinistro. Questi elementi
concorrono alla definizione di una vicenda misteriosa ma ben
caratterizza, di cui non è segnalato il protagonista e
l’epoca dell’evento. La
tradizione identifica l'uomo con Gesù e il lenzuolo con
quello che fu usato per avvolgerne il corpo quando egli,
morto, fu deposto nel sepolcro. La sua autenticità è oggetto
di fortissime controversie.