La Sacra Sindone lasacrasindone1@gmail.com

IL CRISTIANO CHE CREDE CHE LA SACRA SINDONE SIA IL LENZUOLO FUNEBRE DI DIO SAPPIA CHE QUEL LENZUOLO CONTIENE:

  • IL NOME JESUXHRISTUS (IN TUTTI I SUOI 12 CARATTERI) ED ALTRO CONTENUTO SCRITTURISTICO
  • LE FOTOGRAFIE DI GESU’, CHE E’ RISPECCHIATO PIU’ E PIU’ VOLTE SUL TELO
  • SAPPIA  CHE IL VOLTO SANTO DI MANOPPELLO FU IMPRESSIONATO INSIEME ALLA SACRA SINDONE

LA SEMPLICE CONTEMPLAZIONE ASSOCIATA AD UN’APPROFONDITA CONOSCENZA DELLA SACRA SINDONE PERMETTE OGGI DI RISCRIVERNE LA STORIA, IN ACCORDO PERFETTO COL VANGELO

Lu 24,12  Pietro corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende.

C’E’ DA CORREGGERE SUBITO L’ERRORE GRAVISSIMO IN CUI CI SI IMBATTE STUDIANDO LA STORIA DELLA SINDONE CHE CONSISTE NEL RITENERE CHE GESU’ USCI’ DAL SEPOLCRO COME SI VEDE NELLA SECONDA SLIDE QUI SOPRA, CIOE’ LASCIANDO I TELI PIEGATI E PERFETTAMENTE BIANCHI. QUESTA E’ LA BUGIA PIU’ GRANDE DELLA STORIA. QUESTA BUGIA HA IMPEDITO DI CONTINUARE A PROCLAMARE LA RESURREZIONE DI CRISTO CON UGUAL FORZA COME NEI PRIMI SECOLI DEL CRISTIANESIMO. DOVUTO A QUESTA BUGIA NON SI SEPPE PIU’ RICOSTRUIRE COME REALMENTE SI COMPI’ LA RESURREZIONE DI CRISTO.

LA SINDONE NON RIMASE INTONSA. SI BRUCIO’ NEL SEPOLCRO. NON SI BRUCIO’ NELL’INCENDIO DI CHAMBERY AVVENUTO NEL 1535.

SI PUO’ ACCERTARE CHE FOSSE BRUCIATA DA MOLTO TEMPO PRIMA DI QUELLA DATA RISALENDO ALLE DECORAZIONI DELLA CATTEDRA DI PIETRO CHE SONO DEL IX SECOLO. SULLA CATTEDRA DI SAN PIETRO CHE E’ IN SAN PIETRO IN VATICANO LA SINDONE E’ RAFFIGURATA BRUCIATA COME E’ ATTUALMENTE ED ERA A BRANDELLI. LA CATTEDRA DI PIETRO HA CUSTODITO LA VERITA’.

In questo sito contemplando e soprattutto sperimentando molto si giunge inaspettatamente a ricostruire i particolari di quelle bende.

La sindone era diventata tela bruciacchiata e insanguinata; il sudario che ricopriva il volto di Gesù era diventato fotografia di un volto umano chiaramente di un vivo. La sindone era ben ripiegata. Era diventata “un pacco”, un fagotto contenente cose. Anche su questo pacco c’era il riflesso del volto di Gesu’. Era un accenno di volto in cui si distingueva solo l’occhio sinistro, ma questo… molto chiaro! San Pietro dovette raccogliere quel pacco e da esso caddero a terra dei chiodi che vi erano stati messi dentro e che presto fuoriuscirono da quel pacco di tela forata e bruciata trascinando all’esterno anche parti di tela da dentro, parti che erano appiccicate ai chiodi, brandelli di tela (quelli del logo del sito in alto a sinistra: un pacco con tre brandelli e un occhio sinistro rimasto riflesso al di sopra del pacco)

Ecco fin dove si arriva a ricostruire con l’aiuto del Signore! A ricostruire quello che avvenne all’interno del Santo Sepolcro. Gesu’ fu un cadavere davvero anomalo che emise energia incalcolabile, fu sfolgorante di luce intensissima, nel buio impressiono’ la tela con l’immagine corporea, incenerì i cartigli che si trovavano all’interno del sepolcro, rese roventi i chiodi della crocifissione. Prima di uscire dal sepolcro raduno’ le tele, le stese e vi mise dentro tutto quanto…

Si invita a verificare le prove sperimentali. Laborioso? Ne vale la pena. L’indagine è esclusivamente iconografica. Si interpretano solo immagini. Le immagini sono l’unico linguaggio universale. Si approda a universale ed inappellabile valenza storica e teologica.